mercoledì 26 febbraio 2014

Sonno

Di tutti i deliziosi piaceri che il mio corpo ha cominciato a negarmi, il sonno è il più prezioso, il dono sacro che mi manca di più. Il sonno riposante mi ha lasciato la sua fuliggine. Dormo a sprazzi, o per nulla...Perché proprio nell'età in cui abbiamo più bisogno dei poteri curativi del sonno riusciamo a goderne di meno? Mentre si avvicina Thanatos, Hypnos svanisce.


   (Rabih Alameddine, La traduttrice)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

martedì 25 febbraio 2014

Bere (vino e non solo)

Il vino è anche cultura alta. La trasformazione dell'uva in vino richiede raffinate conoscenze tecniche ma, soprattutto, una sensibilità culturale da parte del vignaiolo che equivale a quella di un pittore, di uno scrittore o di un regista attento ai desideri delle persone. Un vinificatore, come un romanziere, vuole anche riflettere le aspirazioni della società in cui vive. E che immagina. Per gli antichi greci e romani, il vino era fondamentale per “vivere bene” quanto la poesia, il teatro e la musica. E più la sua espressione era precisa e unica, maggiore era la sua gloria. In Omero e in Euripide, per esempio, è un simbolo sacro per sigillare amicizie o accogliere stranieri. Oltre che un modo per accedere al divino e al sublime.

(Jonathan Nossiter su “Internazionale” del 21/6/2013)


Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Cioccolato

Questo narravano nel sertão, la fama di Ilhèus correva rapida, i ciechi cantavano le sue meraviglie sulle chitarre, i commessi viaggiatori parlavano di quelle terre fertili e coraggiose, lì un uomo realizzava il suo destino in un batter d'occhio, non esisteva coltivazione più redditizia del cacao. I gruppi di emigranti abbandonavano il sertão, inseguiti dalla siccità, abbandonavano la terra bruciata dove il bestiame moriva e le piantagioni bruciavano, prendevano la strada del sud. Molti restavano lungo il cammino, non sopportavano quel viaggio di orrori, altri morivano all'ingresso della regione delle piogge, dove il tifo, la malaria, aspettavano in agguato. Arrivavano decimati, brandelli di famiglie, morti di stanchezza, ma i cuori battevano allegramente in quell'ultimo giorno di calvario. Ancora uno sforzo e avrebbero raggiunto la città ricca e fertile. Le terre del cacao dove il denaro scorreva per le strade.


(Jorge Amado, “Gabriella garofano e cannella”)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza

Macrobiotics

Negli anni '60 la cucina macrobiotica faceva paura. Soprattutto negli Usa. Nutrirsi in maniera sana anziché rappresentare un valore aggiunto era considerato una minaccia e un'arma nelle mani della controcultura. Lo sa bene Craig Sams, gestore del Seed, primo (1968) ristorante macrobiotico a Londra... A New York aveva visitato il Paradox, primo ristorante macrobiotico Usa, e la libreria dedicata alla macrobiotica. Qui entrarono gli agenti dell'Fbi, e sequestrarono i libri che vennero poi dati alle fiamme.


(Francesco Adinolfi sul supplemento “Alias” del Manifesto del 21/9/2013)

Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza